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Aonuma guarda al futuro di Zelda e punta sui giovani di Nintendo

Il producer storico della saga dice di voler guidare i più giovani verso il prossimo capitolo principale di The Legend of Zelda, mentre Nintendo non ha ancora indicato tempi o direzione del successore di Tears of the Kingdom.

2 min di lettura
Eiji Aonuma sul palco di una cerimonia con riferimento a The Legend of Zelda

Il futuro di The Legend of Zelda resta ancora senza una presentazione ufficiale, ma Eiji Aonuma ha già messo un punto fermo: la prossima fase della saga passerà anche dalle idee dei sviluppatori più giovani di Nintendo. A margine della cerimonia in cui è stato insignito a Parigi del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, il producer storico ha parlato del ruolo delle nuove leve nello sviluppo del franchise.

Il passaggio interessante non è solo simbolico. Aonuma ha spiegato che alcuni giovani coinvolti nei progetti recenti non avevano nemmeno giocato all’originale Ocarina of Time su Nintendo 64, e ha letto questo dato come una prova del rinnovamento interno della serie. In altre parole, la continuità di Zelda non dipende dal ripetere formule già note, ma dal lasciare spazio a sensibilità nuove, capaci di portare prospettive diverse su personaggi e meccaniche ormai centrali per il pubblico Nintendo.

Resta però un punto fermo anche sul fronte delle certezze: Nintendo non ha ancora fornito indicazioni ufficiali su quando verrà mostrato il successore di Tears of the Kingdom, né su quale direzione prenderà il gameplay. Il contesto rende la cosa ancora più delicata, perché la serie continua a vivere tra remake, spin-off e produzioni parallele, mentre l’attesa per il prossimo capitolo principale resta alta.

Nel frattempo, la priorità indicata nella fonte è il remake di Ocarina of Time, che mantiene Zelda al centro dell’attenzione anche senza rivelare ancora il prossimo grande salto della saga. E qui c’è il classico paradosso Nintendo: il passato torna utile non solo per nostalgia, ma come palestra per chi dovrà decidere come sarà il futuro.

Il punto del Salotto

Il messaggio di Aonuma è chiaro e, per una serie lunga come Zelda, ha un peso concreto: il ricambio generazionale non viene trattato come un rischio, ma come una risorsa creativa. Per i fan significa che il prossimo capitolo potrebbe nascere da una squadra con riferimenti meno “storici” e quindi più libera di reinterpretare la formula. La domanda, oggi, non è se Zelda cambierà: è quanto Nintendo sarà disposta a farlo vedere quando deciderà di mostrare il prossimo passo.

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