Arkane Lyon ha guadagnato un mese in più per il suo futuro: la finestra di consultazione sulla proposta di chiusura dello studio, legata alla possibile cessione della software house, scadrà ora il 13 dicembre. L’estensione cambia il ritmo della trattativa e concede più spazio alle opzioni sul tavolo, invece di chiudere il dossier nella data inizialmente indicata.
Lo scenario resta comunque delicato. Lo studio francese, responsabile di Dishonored e Deathloop e oggi al lavoro su Marvel’s Blade, è al centro di un processo che riguarda circa 217 posti di lavoro. In Francia, la procedura è incardinata nella legge Florange, che obbliga le aziende di grandi dimensioni a cercare attivamente un acquirente prima di arrivare a un licenziamento collettivo. Tradotto in pratica: non è una semplice formalità burocratica, ma un passaggio che può davvero tenere aperta la porta a una soluzione industriale diversa dalla chiusura.
Microsoft ha confermato di essere alla ricerca attiva di un partner capace di sostenere la fase successiva di sviluppo e consentire la commercializzazione di Marvel’s Blade. Dal lato dei lavoratori, la presenza di diverse offerte e formule di rilevamento aziendale al vaglio suggerisce che la partita non è ferma, anche se non significa affatto che l’esito sia già scritto. E qui sta il punto: quando un progetto è vicino alla conclusione, ma lo studio che lo segue rischia di sparire, la questione non riguarda solo l’asset da vendere, ma anche la continuità di competenze e di pipeline produttiva.
Le parole del giornalista Jason Schreier vanno nella stessa direzione di prudenza: ci sarebbero più opzioni concrete in grado di salvare Arkane Lyon, ma le trattative restano aperte fino alla scadenza formale del periodo consultivo. In altre parole, la situazione è tutt’altro che risolta e il nuovo margine temporale pesa più come occasione negoziale che come garanzia.
Il punto del Salotto
La notizia conta perché sposta l’attenzione dal classico “chiude o non chiude” a un passaggio più concreto: trovare qualcuno disposto a prendere in carico uno studio storico prima che il conto dei tagli diventi definitivo. Non c’è ancora un salvataggio annunciato, ma l’allungamento dei tempi e la presenza di offerte in esame dicono che Arkane Lyon non è finita in un vicolo cieco. Per chi segue Xbox e i progetti Bethesda, il nodo vero ora è capire se Marvel’s Blade sopravvivrà insieme allo studio che lo sta sviluppando.
