FromSoftware ha annunciato la chiusura temporanea dei server online di Dark Souls 2 e Dark Souls 3 su tutte le piattaforme, a causa di un problema ai server non meglio specificato. Per chi vive di invasioni, evocazioni e messaggi lasciati a bordo dirupo, non è proprio il momento ideale per fare il giro di Lordran con il solito ottimismo.
Il punto centrale, però, non è solo l’interruzione in sé: al momento lo studio non ha comunicato quando il servizio tornerà disponibile. L’unica informazione confermata è che verranno forniti aggiornamenti quando ci saranno dettagli sul tempo di ripristino. In pratica, l’assenza è temporanea, ma la finestra di rientro resta aperta e senza data.
Per il pubblico questo significa una sospensione di tutte le funzioni online legate a quei due capitoli, mentre FromSoftware non ha spiegato se il problema riguardi un singolo gioco o l’infrastruttura condivisa. È un tipo di stop che pesa soprattutto su una serie in cui il gioco asincrono e il PvP non sono un contorno, ma parte del suo linguaggio più riconoscibile.
Non è la prima volta che la trilogia deve fare i conti con grane tecniche di questo tipo. Nel 2022 Bandai Namco aveva portato offline i server di tutti e tre i Dark Souls per una vulnerabilità di sicurezza che coinvolgeva Dark Souls 3, e il terzo capitolo era poi tornato giù anche alcuni mesi dopo. Il precedente rende questa nuova interruzione meno sorprendente, ma non per questo meno scomoda per chi continua a frequentare i server della saga.
Il punto del Salotto
La notizia conta perché tocca un pezzo vivo dell’esperienza di Dark Souls, non un accessorio marginale. L’annuncio è prudente, ma anche piuttosto scarno: sappiamo che il problema esiste e che il blocco è temporaneo, non quando finirà né quanto sia esteso. Ed è proprio qui che il pubblico resta in attesa, con la fastidiosa sensazione che in Souls anche i server abbiano deciso di fare i capricci.
