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Il film di Call of Duty punterà sul costo della guerra

Peter Berg ha spiegato che il film tratto da Call of Duty guarderà al peso umano del conflitto, più che alla sola spettacolarità dell’azione.

2 min di lettura
Poster o artwork di Call of Duty con tono bellico e militare

Il film di Call of Duty non dovrebbe limitarsi a inseguire esplosioni e sparatorie: per Peter Berg, regista del progetto, al centro ci sarà il “costo della guerra”. È un’indicazione importante perché sposta subito l’asticella oltre l’adattamento videoludico-muscolare che molti si aspetterebbero da un nome così ingombrante.

In un’intervista citata da ComicBook, Berg ha detto che i Modern Warfare a cui il film si ispira parlano di più della semplice azione. L’idea, nelle sue parole, è raccontare il peso di chi si trova a fare il guerriero e il fardello che porta con sé. Tradotto in termini meno solenni: non solo “combattere”, ma capire cosa resta addosso a chi combatte.

Il regista ha anche definito Captain Price, Soap, Ghost e Alex come personaggi complessi, non figure da cartone animato o da fumetto. È un passaggio che conta perché suggerisce un taglio più drammatico e meno caricaturale, coerente con l’obiettivo di dare al film una “soul”, come la chiama Berg, sotto la violenza.

Qui c’è il punto davvero interessante per chi segue la serie: se l’adattamento manterrà questa impostazione, il film potrebbe cercare di distinguersi da molte trasposizioni videoludiche che si fermano alla superficie del brand. Il rischio, naturalmente, è che un’idea forte sulla carta resti solo una promessa di tono. Al momento, però, l’unica cosa documentata è la direzione dichiarata dal regista, non il risultato finale.

La stessa intervista lascia anche un confronto implicito con The Mosquito Bowl, il prossimo film di Berg per Netflix. Il regista ha detto che il progetto Call of Duty non sarà probabilmente violento in modo altrettanto grafico, ma avrà comunque una forte componente di conseguenze e di “duty”. È un indizio utile sul registro, non una garanzia sul film che vedremo in sala.

Il punto del Salotto

Se Berg manterrà la promessa, il film di Call of Duty potrebbe puntare a qualcosa di più raro del semplice fan service: un adattamento che prova a prendere sul serio il materiale di partenza. Per ora, però, siamo ancora nella fase delle intenzioni dichiarate. E nel cinema, come nei videogiochi, tra il “giusto tono” e il risultato finale c’è spesso un bel pezzo di strada da fare.

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