VIDEOGIOCHI.
OSSESSIONI.
CONVERSAZIONI.
▷ Ci vediamo su YouTube ↗
News

League of Legends Classic chiuderà a gennaio 2027

Riot spegnerà la versione Classic di League of Legends a gennaio 2027, ma non sembra volerla archiviare per sempre: l’idea è riportarla in futuro come modalità evento.

Michele “Kuro”
3 min di lettura
Personaggi di League of Legends riuniti davanti a un portale luminoso nellillustrazione Riot

League of Legends Classic ha già una data di chiusura: Riot Games terminerà l’attuale ciclo della modalità a gennaio 2027. Per chi aveva accolto con curiosità la versione “vecchio stile” del MOBA, il messaggio è chiaro: l’esperimento non continuerà come modalità permanente, anche se non è escluso un ritorno in forma speciale.

La decisione arriva pochi mesi dopo il lancio, avvenuto nel luglio 2026 dopo l’annuncio di giugno. La parte interessante, al di là del tempismo un po’ brutale, è che Riot non sta parlando di una bocciatura totale dell’idea, ma di una trasformazione: Classic potrebbe tornare più avanti come evento a tempo, con modifiche e aggiunte. Tradotto: non sparisce dal radar, ma esce dalla rotazione fissa.

Perché la chiusura conta per i giocatori

Il supporto residuo non sarà sospeso di colpo. Riot ha confermato che gli aggiornamenti della Stagione 3 andranno avanti, compresi i campioni già previsti, e che chi ha acquistato contenuti cosmetici per Classic riceverà un rimborso per i contenuti della modalità che non saranno più utilizzabili. È un dettaglio importante perché segnala una gestione ordinata della chiusura, non un abbandono improvviso del progetto.

Resta però un punto di fondo: Classic aveva puntato molto sull’effetto nostalgia, ma la stessa Riot ammette che molti giocatori sono poi tornati alle altre parti di League. È un limite abbastanza prevedibile per un gioco competitivo come LoL, dove il richiamo del passato deve fare i conti con abitudini consolidate, meta in evoluzione e una community che cambia rapidamente. La nostalgia, insomma, funziona spesso meglio come fiammata che come motore continuo.

C’è anche un dato di contesto che aiuta a leggere meglio questa scelta. Riot dice di voler condividere in futuro ciò che ha imparato dall’esperienza: cosa ha funzionato, cosa avrebbe potuto essere più “classico” e dove l’aderenza al passato potrebbe aver frenato l’esperienza. È una formulazione interessante, perché ammette implicitamente che ricostruire il passato non basta: serve anche capire fino a che punto copiarlo senza irrigidirlo.

Per ora, però, l’unica certezza è questa: Classic resterà disponibile fino alla fine della stagione in corso e poi verrà messa da parte. Non ci sono dettagli ulteriori confermati sul formato del futuro ritorno, né su eventuali cambi strutturali oltre all’ipotesi di una modalità evento.

Il punto del Salotto

La mossa di Riot sembra più pragmatica che drammatica: salvare l’idea, ma ridimensionarla prima che diventi un museo poco frequentato. È una scelta sensata per un progetto nato sulla nostalgia, perché quel tipo di entusiasmo tende a consumarsi in fretta se non viene alimentato da novità vere. Il vero test, adesso, sarà capire se Classic può sopravvivere come evento periodico senza perdere la sua identità, che è poi il classico problema di chi vuole guardare indietro senza restare fermo lì.

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x