Nacon ha presentato il Revolution 5 Unlimited, un controller wireless per PS5 che punta tutto sulla personalizzazione: lo schermo integrato permette di modificare sensibilità degli stick e mappatura dei tasti direttamente dal pad. La novità più curiosa, però, è un’altra: con le cuffie collegate via cavo al controller, si può mescolare l’audio di gioco con quello proveniente da uno smartphone.
Il modello viene descritto come il primo controller PlayStation 5 ufficialmente licenziato con display incorporato, e sul piano hardware prova a occupare la fascia alta senza troppe timidezze. Usa stick asimmetrici con tecnologia TMR, pensata per ridurre il drift, e offre testine intercambiabili, croce direzionale sostituibile e pesi interni da 10, 14 e 16 grammi per cambiare l’equilibrio in mano. Tradotto: qui non si parla di un semplice “pad bello da vedere”, ma di un oggetto progettato per chi vuole cucirselo addosso.
Ci sono anche i dettagli che contano davvero nell’uso quotidiano. Sotto i grilletti trovano posto corsa regolabile, due tasti rapidi superiori, altri quattro pulsanti programmabili sul retro e un comando per passare velocemente tra profili salvati. In pratica, il controller prova a coprire esigenze diverse senza costringere a entrare ogni volta nei menu della console. Per chi gioca spesso a generi competitivi o a titoli che richiedono configurazioni diverse, il risparmio di tempo può pesare più dell’effetto wow.
La personalizzazione non finisce sul pad: Nacon indica anche il supporto per PC e Smart TV compatibili, oltre a un’app mobile per iOS e Android che estende le opzioni di personalizzazione. Prezzo e disponibilità vanno controllati sullo store Nacon del proprio paese: la scheda ufficiale mostra il preordine, ma le condizioni possono variare in base al mercato.
Il punto del Salotto
Il Revolution 5 Unlimited sembra puntare meno sulla nostalgia e più sull’idea di controller come strumento configurabile, quasi un piccolo centro di controllo personale. È una direzione interessante, soprattutto perché unisce funzioni da fascia premium e un’attenzione concreta a chi passa da console a PC o usa più sorgenti audio. Resta però una domanda semplice: quanto di questa ricchezza servirà davvero nel gioco di tutti i giorni, e quanto finirà per essere un lusso da appassionati? Per ora sappiamo che Nacon alza parecchio l’asticella; capire se la mantiene comoda in mano sarà un altro discorso.
