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Nerial chiude dopo 13 anni e 11 giochi

Dopo 13 anni e 11 giochi, lo studio di Reigns e Card Shark interrompe lo sviluppo. I fondatori parlano di “hibernation mode” e di una pausa prima di nuovi progetti.

Michele “Kuro”
2 min di lettura
Logo di Nerial accanto a un controller e a un elenco di giochi dello studio

Nerial interrompe lo sviluppo di nuovi giochi come studio. I fondatori Tamara e François Alliot descrivono la decisione come l’ingresso in “hibernation mode”, concordato con Devolver Digital. Dopo 13 anni di attività e 11 titoli pubblicati, il team dietro Reigns e Card Shark si ferma nella forma che conosciamo oggi.

Nel messaggio dei fondatori riportato integralmente da Gematsu, la coppia ripercorre l’esordio di Reigns nel 2016, le successive declinazioni della serie e lavori come The Crush House. Ringrazia anche i collaboratori e invita altri studi a considerare le persone che ora cercano nuove opportunità. È il lato concreto della notizia: dietro la pausa del marchio c’è una squadra che deve trovare un nuovo percorso professionale.

Che cosa significa per lo studio

Tamara e François precisano che questo non segna la fine del loro lavoro nei videogiochi. Vogliono prendersi una pausa per riflettere prima di tornare con una prospettiva diversa, ma non annunciano un nuovo progetto né una data di ripartenza. Per questo “ibernazione” non va letta come promessa di una riapertura imminente: al momento lo sviluppo in Nerial si conclude.

La dichiarazione congiunta non individua una causa unica e verificata dello stop. Alcune ricostruzioni giornalistiche hanno esaminato le difficoltà economiche e i cambiamenti nella squadra, ma non sarebbe corretto presentare un singolo fattore come spiegazione certa della decisione. Anche il futuro del catalogo e degli eventuali progetti personali dei fondatori richiederà comunicazioni specifiche.

Il punto del Salotto

Nerial ha costruito un’identità riconoscibile con giochi capaci di rendere memorabili scelte apparentemente semplici. La pausa interrompe questa continuità creativa e riguarda soprattutto le persone che l’hanno resa possibile. Il modo più onesto di raccontarla, per ora, è distinguere ciò che il team ha annunciato dalle ipotesi su ciò che potrebbe venire dopo.

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