Pierce Brosnan ha espresso parole di sostegno per Callum Turner nella discussione su chi interpreterà il prossimo James Bond. In un’intervista a Vanity Fair, l’ex 007 ha detto di essere “just an audience member now” e ha definito Turner “so strong”, ricordando di aver lavorato con lui nel film del 2017 The Only Living Boy in New York.
Brosnan ha però allargato il suo apprezzamento anche agli altri attori citati nella conversazione sul ruolo, sottolineando che tutti hanno “voice”, “physique” e “presence on film”, oltre a una lunga carriera possibile davanti a loro. Ha aggiunto di attendere con curiosità l’annuncio sul prossimo James Bond, parlando di “news” e “celebration” per il nuovo interprete.
Lo stesso Brosnan ha riservato parole positive anche a Denis Villeneuve, che guiderà il nuovo film della saga. Definendolo un regista “iconoclastic”, ne ha lodato il lavoro “visionary” e la capacità di raccontare per immagini in modo “visceral and sensuous”. L’ex Bond ha detto di pensare che il pubblico “will be blown away” e che il film sarà “truly magnificent”.
Il punto del Salotto
Il commento di Brosnan pesa perché arriva da chi il personaggio lo ha davvero interpretato, ma resta pur sempre un endorsement personale. Nella fonte non viene indicato alcun cast ufficiale per Bond: si parla di attori in lizza o in fase di selezione, e tra i nomi menzionati compare anche Jack Lowden. Per ora, quindi, il centro della notizia è il sostegno di Brosnan a Turner e la fiducia riposta nel lavoro di Villeneuve, non l’assegnazione del ruolo.
Resta interessante il tono scelto dall’attore irlandese: non un incoraggiamento generico, ma un riconoscimento preciso delle qualità che secondo lui contano per il personaggio. Ed è un modo efficace per ribadire che l’idea del “prossimo Bond” continua a vivere più di suggestioni, confronti e aspettative che di certezze già fissate.
