Un trailer di Transformers: Reactivate è apparso online dopo la cancellazione del progetto, offrendo uno sguardo più concreto su come avrebbe potuto presentarsi l’action online in terza persona sviluppato da Splash Damage. Il gioco era stato annunciato ai The Game Awards del 2022 e poi accantonato nel gennaio 2025, dopo un percorso segnato da rinvii e da diverse ondate di licenziamenti nello studio.
Il filmato circolato in rete non aggiunge certezze sullo sviluppo ormai chiuso, ma mette in fila elementi utili a capire la direzione del progetto: si vedono Optimus Prime, Bumblebee e Ironhide su scenari che includono New York, un deserto del Nevada e Cybertron. Nel video compaiono anche sezioni di gameplay e i design finali del cast, mentre il messaggio che accompagna la diffusione del materiale suggerisce che possa trattarsi di una presentazione pensata per cercare investitori o nuovi publisher.
Tra i dettagli più interessanti c’è la presenza di Megatron come personaggio reclutabile e giocabile, con un arsenale che includerebbe una sorta di frusta oltre a una pistola. È un elemento che racconta bene perché questi leak fanno rumore: non servono solo a riaccendere la nostalgia dei fan, ma anche a mostrare quanta identità visiva e narrativa possa andare persa quando un progetto viene fermato prima del tempo.
Il punto del Salotto
Questa non è una notizia su un gioco in arrivo, ma il classico promemoria di quanto un titolo cancellato possa lasciare dietro di sé materiali molto più ambiziosi di quanto si pensasse. Qui il valore del leak non sta nel confermare un rilancio, che non c’è, ma nel restituire un’idea più precisa di un progetto che puntava a unire spettacolarità, personaggi riconoscibili e una dimensione online più ampia. Per chi segue i Transformers, il rammarico è comprensibile; per chi guarda allo sviluppo videoludico, è l’ennesima prova che tra annuncio e uscita c’è spesso un abisso pieno di idee mai arrivate in porto.
