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Witchbrook: Switch e Switch 2 giocheranno insieme al lancio

Chucklefish corregge una prima indicazione su Discord: Witchbrook supporterà il gioco condiviso tra Nintendo Switch e Switch 2 fin dal debutto.

2 min di lettura
Le streghe di Witchbrook davanti a una scuola di magia costiera

Witchbrook permetterà ai giocatori su Nintendo Switch e Switch 2 di giocare insieme fin dal lancio. La conferma arriva da una rettifica pubblicata dallo sviluppatore sul canale Discord del gioco: in un primo messaggio, alla fine di ottobre, un membro del team aveva parlato di supporto aggiunto dopo il debutto, ma nella settimana successiva è arrivata la correzione: «Aggiornamento: Switch 1 e 2 potranno giocare insieme».

La precisazione conta perché evita l’attesa di un aggiornamento post-uscita per una funzione che tocca subito il multiplayer. Nel caso di Witchbrook, il supporto riguarda la cooperativa online fino a quattro giocatori, mentre chi preferisce potrà affrontare l’avventura anche in giocatore singolo.

Il progetto, sviluppato da Chucklefish insieme a Robotality, è un GDR a tema stregonesco che combina simulazione di vita e gioco di ruolo sociale. L’ambientazione è Mossport, una cittadina costiera con una scuola di magia: qui il personaggio si trasferisce per iniziare la propria formazione, stringere amicizie e aiutare la comunità locale. Sono citati anche relazioni romantiche, club, pesca, giardinaggio ed eventi stagionali.

L’uscita è fissata al 28 gennaio 2027, data annunciata durante l’Indie World Showcase di ottobre. Il titolo aveva attraversato un rinvio, motivato da Chucklefish con la necessità di arricchire il mondo e i suoi abitanti. Nello stesso appuntamento Nintendo è stato mostrato anche un nuovo sguardo al gioco.

Le informazioni pubblicate finora delineano un’esperienza che unisce progressione scolastica e vita quotidiana, ma la rettifica di queste ore chiarisce soprattutto un punto pratico: chi prenderà il gioco su una delle due console Nintendo non dovrà attendere patch per giocare con chi è sull’altra generazione di Switch.

Il punto del Salotto

Qui la correzione vale più di un semplice chiarimento tecnico: per un gioco pensato anche come esperienza condivisa, partire con il supporto tra due generazioni di hardware evita l’effetto “ci vediamo dopo la patch”, sempre poco elegante quando il multiplayer è parte della promessa. Restano invece da vedere i dettagli pratici dell’online al lancio, ma sul fronte più importante la direzione è ormai chiara.

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