Con Kingdom Hearts è facile finire a parlare di cuori, legami e ritorni: lo abbiamo fatto anche nel nostro redazionale su Sora e Riku. Stavolta, però, c'è una domanda da fare prima di impugnare il Keyblade: dopo anni di versioni in streaming su Switch, ha senso pagare per rientrare in quei mondi su Switch 2?
Dall'8 ottobre KINGDOM HEARTS Collection [I~III] è disponibile per Nintendo Switch 2 in versione nativa. Nella raccolta ci sono HD 1.5+2.5 ReMIX, HD 2.8 Final Chapter Prologue e KINGDOM HEARTS III + Re Mind. Il nome «I–III» sembra promettere tre giochi numerati e via. Chi conosce Kingdom Hearts sa che sarebbe troppo semplice: qui trovi tre raccolte, ciascuna con un ruolo nella cronologia della saga. Nintendo le vende anche separatamente. La panoramica dell'eShop italiano dell'8 ottobre mostrava 79,99 euro per la collezione completa; il prezzo effettivo va ricontrollato nel proprio account prima di acquistare.
Non abbiamo provato le versioni Switch 2. Questa valutazione riguarda struttura dell'offerta, condizioni di passaggio dalle Cloud Version e domande da porre a un porting. Fluidità, tempi di caricamento e qualità in modalità portatile restano materia per una prova diretta.
Il problema non è solo il prezzo: è sapere da dove entrare
Per un nuovo giocatore la collezione completa ha un vantaggio evidente: elimina la caccia ai singoli capitoli e raccoglie in un posto un percorso che in passato è stato sparso fra hardware e raccolte diverse. Questa comodità ha valore, soprattutto in una serie in cui gli episodi apparentemente laterali spesso preparano personaggi e idee dei capitoli principali.
Però il pacchetto non è l'unico ingresso sensato. Se non sai ancora se vuoi impegnarti in una saga lunga, partire da HD 1.5+2.5 ReMIX e valutare poi le altre raccolte può essere una scelta migliore. La prima tappa ti mette davanti all'origine di Sora e al linguaggio della serie, con le sue qualità e le sue ruvidità. Comprare tutto prima di capire se quel linguaggio fa per te rischia di trasformare la curiosità in una missione secondaria infinita.
Nintendo segnala anche una prova gratuita di KINGDOM HEARTS III + Re Mind. È utile, ma per un motivo preciso: può farti sentire controlli, leggibilità e presentazione sul tuo schermo. Non è il capitolo da usare come riassunto della storia. Entrare direttamente nel terzo episodio per decidere se ti interessa la trama sarebbe come aprire un romanzo all'ultimo atto e lamentarsi di non ricordare chi sia il protagonista.
Il nostro parere è quindi doppio. La raccolta completa è la soluzione più ordinata per chi ha già deciso di attraversare la saga. Per chi è soltanto curioso, la possibilità di comprare i blocchi separati conta più del richiamo del grande pacchetto.
Se avevi le Cloud Version, il tuo acquisto precedente conta. Ma conta in modo preciso
La novità più importante per i vecchi proprietari è il passaggio dallo streaming a versioni native. Nintendo annuncia sia lo sconto sia il trasferimento dei progressi. La scheda italiana della collezione è più precisa della notizia generale: il 50% sulla raccolta completa è indicato per chi possiede tutte le Cloud Version individuali oppure KINGDOM HEARTS INTEGRUM MASTERPIECE for Cloud. Se hai comprato soltanto uno dei giochi cloud, non dare per scontato che il carrello della collezione si dimezzi. Controlla il prezzo dell'edizione nativa corrispondente con lo stesso account Nintendo.
Anche la parola «trasferimento» merita attenzione. Square Enix conferma il passaggio dei salvataggi dalle versioni cloud alle nuove edizioni digitali, ma al lancio ha riconosciuto un problema che in alcuni casi impediva l'importazione in Nord America ed Europa. Nel comunicato di supporto del 9 ottobre l'editore dichiara che il difetto è stato corretto e indica un percorso di recupero per i casi già colpiti. Poiché quel percorso può comportare la cancellazione di dati nella nuova edizione, non improvvisare operazioni sul salvataggio: leggi l'avviso ufficiale relativo al titolo interessato e conserva intatti i dati cloud prima di procedere.
Ed è qui che la riedizione smette di essere una faccenda da vetrina. Quei salvataggi non sono una casella nella scheda prodotto: sono ore passate con Sora. Il trasferimento annunciato è un segnale giusto. Il problema iniziale dimostra quanto quella promessa debba funzionare nei dettagli, non soltanto nella pagina di vendita.
Se possiedi già la saga su un'altra console
Nintendo elenca modalità portatile, da tavolo e TV per la collezione. Il valore specifico di Switch 2 sta quindi nella possibilità di portare la saga con te. Se hai già finito tutto su PlayStation, Xbox o PC, la domanda non è «quanti giochi ci sono?». Sai già la risposta. Chiediti piuttosto se la portabilità cambierà davvero il tuo modo di tornare a Kingdom Hearts.
Per qualcuno sì: una sessione breve in viaggio può far riscoprire mondi e combattimenti che su TV restavano sempre rimandati. Per altri no: una copia già posseduta e una postazione comoda sono sufficienti. Non abbiamo dati di prova per dire se questa versione sia tecnicamente migliore o peggiore delle altre. Chi compra soprattutto per resa visiva e prestazioni dovrebbe aspettare test sulla versione finale, anche in portatile.
C'è poi un avviso semplice sulla pagina Nintendo: alcuni contenuti sono inclusi in più pacchetti. Prima di sommare raccolte e collezione, confronta ciò che possiedi e ciò che stai per pagare. Il Keyblade esclusivo «Grande notte» è un bonus, non una ragione per comprare due volte lo stesso capitolo.
Il punto del Salotto: una buona strada di ritorno, con una cicatrice
Al Salotto la scelta di portare la saga in forma nativa ci convince. E poter comprare le raccolte separatamente aiuta chi non vuole affrontare tutto in una volta. Lo sconto per gli acquirenti cloud e il trasferimento dei salvataggi riconoscono, almeno in parte, che chi torna non parte da zero. Sono scelte concrete, non soltanto nostalgia usata come confezione.
Resta un nodo che non si scioglie con un sorriso nostalgico: chi aveva comprato un'edizione cloud, destinata a chiudere il servizio, deve pagare di nuovo. Uno sconto del 50% sulla collezione, quando si soddisfano le condizioni, rende il passaggio meno pesante; non lo rende gratuito. È legittimo apprezzare la soluzione nativa e, insieme, chiedere a Square Enix più chiarezza e affidabilità nella migrazione.
Il consiglio è netto: nuovo giocatore, inizia dalla prima raccolta se non sei già convinto; veterano cloud, controlla account, sconto e salvataggio prima di pagare; proprietario su altre piattaforme, compra soltanto se la portabilità avrà un posto reale nella tua routine. Il giudizio sul porting arriverà quando ci saranno misure e gioco alla mano. Per ora il valore dell'edizione sta soprattutto nel modo in cui permette, o ostacola, il ritorno.
Fonti e approfondimenti
- Nintendo Italia: scheda della Collection I–III e condizioni dello sconto
- Nintendo Italia: uscite e prezzo eShop dell'8 ottobre
- Nintendo Italia: panorama delle uscite e demo di Kingdom Hearts III
- Square Enix: avviso sul passaggio dei salvataggi, 9 ottobre, in giapponese
- Square Enix: pagina ufficiale della raccolta, in giapponese
- GamesCafe: Kingdom Hearts, crescere significa scegliere chi non lasciare indietro
