Questo capitolo fa parte della guida madre a Zelda: Breath of the Wild. La copertina è uno screenshot illustrativo ufficiale Nintendo: non mostra la posizione dei sacrari.
Se sei ancora sull’Altopiano delle Origini e il Vecchio non ti ha consegnato la paravela, non devi raggiungere subito il castello: servono le sfere dei quattro sacrari. Puoi affrontare gli ultimi tre nell’ordine che preferisci; qui trovi un percorso pratico che parte dal sacrario vicino alla Torre dell’Altopiano.
Prima di partire: segna i tre sacrari rimasti
Dopo Oman Au torna rapidamente alla Torre dell’Altopiano. Apri il cannocchiale della Tavoletta Sheikah e fissa un segnalino su ciascuna delle tre strutture dal bagliore arancione. I segnalini compaiono sulla mappa: controllali prima di scendere, così non attraversi le rovine alla cieca. Se un Guardiano ti aggancia, non cercare di combatterlo ora: usa i muri come copertura e aggira l’area.
1. Oman Au: apri il percorso con il magnetismo
Nel primo sacrario interagisci con il terminale per ottenere il potere magnetico. Sposta una delle lastre metalliche sul pavimento e scendi nel varco. Nel corridoio estrai il blocco metallico dal muro, supera il piccolo Guardiano e porta la lastra di metallo sopra lo spazio vuoto per costruire un ponte. Alla fine apri le grandi porte metalliche con lo stesso potere: il monaco ti consegna la prima sfera dello spirito.
2. Ja Baij: bombe nelle rovine e nel sacrario
Raggiungi il sacrario dentro le rovine, a sud-est della torre, riparandoti dietro i muri quando il Guardiano fisso punta il laser. All’interno prendi le bombe remote dal terminale. Fai saltare la parete crepata; al bivio, il ramo destro nasconde una cassa, mentre quello sinistro continua la prova. Sali sulla piattaforma mobile e attraversa. Nella sala dei lanciatori lascia una bomba sferica nel tubo collegato al meccanismo di destra: quando viene scagliata verso il muro crepato, detonala in volo. Poi torna sulla passerella, raggiungi l’ultima parete crepata e aprila con un’altra bomba. La sfera ricevuta dal monaco conferma che hai finito.
3. Owa Daim: blocca gli ingranaggi
Dirigiti verso l’altura a sud-ovest; il sacrario si trova su una sporgenza, quindi scendi con attenzione. Al terminale ottieni Stasi. Congela l’ingranaggio quando la piattaforma rotante è in orizzontale e attraversala subito. Più avanti, ferma il masso mentre arriva in fondo alla rampa e risali prima che il tempo riparta. Nella sala finale raccogli il martello, congela la palla che ostruisce il passaggio e colpiscila ripetutamente: allo scadere dell’effetto volerà via. Prosegui dal monaco per la terza sfera.
4. Keh Namut: supera il gelo e solleva i cancelli
Il quarto sacrario è nella zona fredda del Monte Hylia. Porta cibo che protegga dal freddo o una veste calda; se la salute cala lungo il sentiero, torna a prepararti prima di procedere. Vicino al sacrario c’è uno stagno: aggiralo lungo la lingua di terra, senza tentare di nuotare nell’acqua gelida. Dentro ottieni il potere che crea colonne di ghiaccio sull’acqua. Usane una come gradino per salire, poi creane un’altra sotto il cancello per sollevarlo. Supera il piccolo Guardiano. Nell’ultima stanza crea una colonna sotto un lato della tavola basculante: diventerà una rampa verso il monaco e la quarta sfera.
Dove trovare il Vecchio e ottenere la paravela
Con quattro sfere, guarda la mappa: il punto in cui si incrociano idealmente i percorsi dei sacrari è il Tempio del Tempo, vicino al Santuario della Rinascita. Entra, interagisci con la statua della dea e scegli se scambiare le sfere con un cuore o con vigore. Poi esci e usa la scala esterna per raggiungere il tetto senza consumare tutta la stamina. Segui il tetto fino al campanile, parla con il Vecchio e ricevi la paravela. Se non l’hai ancora, verifica nel registro e nella mappa quale dei quattro sacrari non hai completato: visitarlo non basta, devi ottenere la sua sfera.
Questa è una soluzione dell’Altopiano, non un elenco di tutti i sacrari del gioco. Per orientarti dopo la partenza consulta anche i consigli GamesCafe per quando sei bloccato.
Fonti consultate
Nintendo, Explorer’s Guide ufficiale; GamerGuides, The Isolated Plateau. Testo riorganizzato e riscritto per GamesCafe.
