Spoiler: Atto I. Questa guida segue il percorso in cui si affrontano i capi goblin per aiutare i tiefling. Copre il Santuario Devastato e le conseguenze della morte di Dror Ragzlin. Dialoghi, tattiche e risorse dipendono da difficoltà, gruppo e scelte precedenti; non esiste una singola sequenza obbligatoria.
Prima di entrare nella sala
Dror Ragzlin è uno dei tre capi del Santuario Devastato, assieme alla Sacerdotessa Gut e a Minthara. La sua sala si trova nella parte settentrionale del santuario: quando arrivi, sta interrogando il cadavere di un mind flayer. Puoi ascoltare la scena e raccogliere informazioni prima di decidere come agire. Non iniziare lo scontro solo perché sei arrivato qui: la morte di Ragzlin rende ostile l’intero campo goblin, anche quando l’attacco iniziale sembra restare confinato alla sala.
Se vuoi parlare con i mercanti, affrontare attività opzionali nel campo o raggiungere altre stanze senza combattere ovunque, fallo prima. Controlla anche le missioni di Halsin e degli altri capi: liberarlo non elimina da sola la necessità di risolvere la minaccia al Boschetto. Per un percorso d’infiltrazione, Ragzlin è quindi un bersaglio da lasciare per ultimo. Riposa, distribuisci le risorse e tieni in mente un’uscita per il ritorno.

Leggere la stanza e aprire il combattimento
Prima di attaccare, osserva dove si trovano Ragzlin e i goblin; controlla anche le sale vicine per i tamburi d’allarme. Le travi e le zone sopraelevate danno spazio ai personaggi a distanza, ma non garantiscono sicurezza: i nemici possono muoversi e rispondere. Se puoi iniziare da una posizione favorevole, distribuisci il gruppo invece di ammassarlo vicino al trono. Così una sola azione nemica ha meno possibilità di travolgere tutti.
Ragzlin colpisce forte in mischia e può attaccare più di una volta. Tieni i personaggi fragili fuori dalla sua portata, limita i movimenti degli altri goblin con superfici o incantesimi di controllo e concentra i colpi quando il capo è esposto. Se lo scontro si estende alle sale vicine, interrompi i nemici che cercano di raggiungere un tamburo. Quando lo scontro frontale è troppo difficile, usa altezza e ostacoli per costringere Ragzlin ad avvicinarsi alle tue condizioni.
Le fosse possono accorciare lo scontro, ma presentano un compromesso: spingere un nemico nel vuoto può impedirti di recuperarne il bottino. La fossa dei ragni non è il vuoto e non garantisce una vittoria immediata. Una spinta utile dipende inoltre dalla posizione e dalle capacità del personaggio. Scegli questa via soltanto se sai gestire i nemici ancora vivi. In modalità Onore controlla le azioni leggendarie del capo prima di spendere tutte le risorse in un turno: le sue capacità differiscono da quelle delle difficoltà ordinarie.
Dopo la vittoria
Quando Ragzlin è sconfitto, aspettati ostilità lungo il ritorno nel campo. Cura il gruppo, recupera gli oggetti accessibili nella sala e scegli l’uscita tenendo conto dei nemici ancora presenti. Se hai risolto anche Gut e Minthara nel percorso del Boschetto, torna da Zevlor per concludere la questione dei rifugiati. Se ti mancano altri obiettivi, controlla il diario: la morte di Ragzlin da sola non chiude necessariamente la missione.
Esiste anche un percorso diverso. Quando Minthara parte per attaccare il Boschetto, puoi difenderlo. In quella diramazione non è corretto presentare l’eliminazione di Ragzlin come un requisito universale. La scelta cambia gli incontri e il rapporto con il campo; valuta quale esito vuoi prima di rendere ostile la zona. Per verificare gli esiti della missione consulta Defeat the Goblins e Dror Ragzlin su bg3.wiki; per le tattiche del campo vedi Gamer Guides.
Controllo rapido
- Hai concluso conversazioni e attività del campo che vuoi mantenere accessibili?
- Hai un piano per i goblin vicini agli allarmi e per i personaggi fragili?
- Vuoi conservare il bottino di Ragzlin oppure preferisci una soluzione ambientale?
- Hai verificato nel diario quali capi o alternative restano per il Boschetto?