Spoiler integrali del finale Arasaka. Questo capitolo segue il piano di Hanako fino all’ultima decisione nella stazione medica. Per confrontare prima le strade disponibili usa Nocturne OP55N1 e il punto di non ritorno. Conserva un salvataggio manuale precedente a Embers: le decisioni dell’epilogo non sono un modo per riprendere liberamente tutte le attività lasciate aperte.
Last Caress: raggiungere Hanako nella villa
Dopo aver accettato l’aiuto Arasaka, completa i colloqui al negozio di Misty e sali sul veicolo di Hellman. Alla villa non basta correre al segnalino di Hanako: il diario richiede prima di neutralizzare quattro guardie d’élite. Per un ingresso più prudente resta sul lato destro del giardino, sfrutta il muro e attraversa la zona dello stagno quando il percorso è libero. Non confondere un mech di pattuglia con uno dei quattro bersagli richiesti.
- Entra nell’edificio e controlla la cucina e la zona della piscina: entrambe ospitano un agente d’élite.
- Nell’atrio d’ingresso affronta il bersaglio da mischia, senza attirare contemporaneamente tutte le guardie del piano superiore.
- Sali e verifica il quarto agente sulla parte alta dell’ingresso. Usa il contatore dell’obiettivo come conferma: la scomparsa di una pattuglia non equivale all’eliminazione di tutti gli élite.
- Quando l’obiettivo cambia, raggiungi la camera di Hanako al piano superiore, nella parte centrale dell’edificio. Parlale e accompagnala all’AV presso la piscina.
Se vuoi il bottino facoltativo, la pistola iconica Genjiroh si trova su una scrivania nella stanza a destra rispetto all’accesso principale. Recuperarla non è un requisito per liberare Hanako. Controlla il nome dell’oggetto prima di uscire: un’arma normale raccolta dalle guardie non la sostituisce.
Totalimmortal: dall’incontro alla sala di Yorinobu
Nella torre segui Hanako, entra nell’ascensore e completa la sequenza dedicata a Saburo. La riunione del consiglio precede uno scontro: resta vicino a una copertura, elimina chi blocca l’uscita e torna con Hanako verso l’ascensore attraverso la passerella. Il mech è un ostacolo del tragitto, non il boss finale.
La risalita dell’atrio richiede più livelli. Dopo il primo gruppo cerca le scale, raggiungi il livello successivo e individua il netrunner prima di restare esposto ai rinforzi pesanti. Prosegui ancora verso il piano con gli avversari da mischia e raggiungi l’ascensore per l’ufficio del CEO. Se un attacco informatico è in caricamento, interrompi la linea di vista e cerca l’origine dell’attacco invece di continuare a scambiare colpi al centro dell’atrio.
Adam Smasher nelle versioni 2.x
Prepara armi, cure e munizioni prima dell’ultimo ascensore. La guida del lancio non descrive un combattimento immutabile: CDPR ha modificato Smasher con la 2.1, aggiungendo l’uso del Sandevistan. Come impostazione prudente, mantieni spazio per schivare, cambia copertura dopo gli attacchi pesanti e dedica le finestre sicure a danneggiarlo; non affidarti a una soglia di salute o a un vecchio costo RAM come se fossero identici in ogni versione.
Alla fine recupera il pass necessario, apri l’accesso alla sala di Yorinobu e termina il confronto. Quando Hanako riprende la situazione, usa l’ascensore indicato: questa azione avvia l’epilogo, non una nuova fase di esplorazione della torre.
Where Is My Mind: che cosa cambia il contratto
Nella struttura medica segui gli esami e le interazioni richieste dal personale. La ripetizione delle prove fa parte della sequenza: non c’è un punteggio nascosto da perfezionare per ottenere un’altra cura. Le telefonate ai conoscenti aggiungono contesto. Il rappresentante finale è Takemura se lo hai salvato, altrimenti Hellman.
La decisione conclusiva è tra accettare la conservazione di V come engramma in Mikoshi, senza garanzia di un nuovo corpo immediato, oppure rifiutare e tornare sulla Terra. Non sono due risposte equivalenti con un diverso premio: cambiano il destino scelto da V. Terminata la scena, usa il salvataggio precedente per provare un altro ramo; non ripetere gli esami sperando che un risultato migliore faccia comparire una terza opzione.